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Chi è più veloce tra 500 Abarth e Twingo RS?

Qualche TopGear fa (precisamente sul 12), ci siamo divertiti a capire quale, fra queste due piccoline-e-cattive, fosse realmente la più eccitante. La 500 Abarth con la sua guida digitale o la più “analogica” Renault Twingo RS? Quel verdetto (che in parte riportiamo qui) e la vostra opinione, oggi, trovano nuovi spunti di riflessione perché, spulciando nella banca dati di Quattroruote, abbiamo trovato i tempi sul giro effettuati sulla pista di Vairano. Eccoli:

500 Abarth: 1′31″12
Renault Twingo RS: 1′32″70

Oltre un secondo di differenza a vantaggio dell’italiana, premiata su questa pista anche per la maggior prontezza di risposta del motore in uscita dalle curve più lente. Le potenze si equivalgono (135 cv per l’Abart, 133 per la RS) e questo significa che, su auto con tali specifiche, il turbo aiuta la prestazione in modo massiccio.
Questi dati, vanno ad aggiungersi a quelli già messi on line qualche mese fa nel post “Fast lap

I 500 cv della 911 Turbo tra freddo e neve

Sul prossimo numero di TopGear (28), in edicola fra pochi giorni, troverete anche l’entusiasmante servizio che vede protagonista una fra le regine della velocità: la 911 Turbo. Ecco uno stralcio della sfida (assolutamente inedita) che la vedrà protagonista.

“Nella notte gelida, i fari illuminano il nastro d’asfalto incassato tra due spettrali muri di neve. In giro non c’è nessuno. Fa troppo freddo persino per gli abitanti della Val di Susa. Getto un’occhiata al cruscotto, dove il termometro segna un inquietante meno 12. Olio, liquido di raffreddamento, tutto normale. Alle mie spalle, il 3.8 da 500 CV della Porsche Turbo brontola sommessamente. Come sempre, quando mi capita di calarmi nell’angusto abitacolo da caccia intercettore di una 911, mi sento a casa mia. Tutto è raccolto, costruito attorno al pilota. Il grande contagiri sempre visibile. La chiave d’accensione a sinistra, che lascia libera la destra di lavorarsi il cambio in caso di testa coda o partenze rapide. Il volante ampiamente regolabile in altezza e profondità. Seduto a pochi centimetri da terra, lo schienale quasi dritto, le gambe stese e le braccia alla giusta angolazione, sperimento quella rara tranquillità che emana dalle auto più concrete e autorevoli. Auto che non ti remano contro, non si stancano, non fanno capricci. Io le chiamo auto complici, e ne conosco poche”.

Testo Andrea Garbarino, foto Marco Zamponi

Aria nuova sulla Twingo: ecco la Wind

Arriva la variante coupé-roadster della Twingo. Si chiama Wind e ha tutte le carte in regola per diventare un’icona dei giovani (e meno) che amano le alternative alle solite utilitarie. Ha un sistema di apertura dell’abitacolo che prevede il ribaltamento del tetto nel baule come già visto sull’Alfa Romeo Vola di Fioravanti e sulla Ferrari [...]

Jeremy Clarkson: che razza di cartelli stradali

“È proprio dell’altro giorno la notizia che alcuni scienziati hanno scoperto che un polipo va a prendere i gusci di cocco vicino alla spiaggia e se li porta sulla barriera corallina per usarli come rifugio. Cosa? E dovremmo meravigliarci di questo? Perché? Anche noi possiamo trasportare gusci di noci di cocco come vogliamo, magari su [...]

Alfa Romeo, Bertone, sogni e tutto il resto

Dopo l’annuncio di qualche giorno fa riguardo alla spider firmata Pininfarina, ecco che anche Bertone annuncia la sua Concept da esporre a Ginevra. È marchiata Alfa Romeo, in omaggio ai 100 anni della Casa milanese. Le sue, sono le forme di una sportiva 2+2 spinta da un V8 da 440 cv.
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L’Alfa Romeo che il mondo ha in testa

Come molti di voi sapranno, in questi giorni le sale cinematografiche ospitano Nine, pellicola celebrativa del grande 8 e ½ di Fellini. Non è questa la sede più adatta a raccontare la maestosità dell’idea felliniana alla base del remake (per verità di cronaca, Marshal, il regista, ha dichiarato che “Nine non è un remake perché non puoi [...]